Dal giorno 20 luglio 2020 sul sito web dell'Agcom (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni) è pubblicata la delibera 323/20/CONS recante "Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione relative alle campagne per le elezioni del Presidente della Giunta Regionale e del Consiglio Regionale delle Regioni Liguria, Veneto, Toscana, Marche, Campania, Puglia e Valle d'Aosta, indette per i giorni 20 e 21 settembre 2020", in vigore dal giorno della sua pubblicazione sul citato sito web dell'Autorità.
La delibera affianca le norme contenute nella legge nazionale 28 del 2000, che all'articolo 9 dispone: "Dalla data di convocazione dei comizi elettorali e fino alla chiusura delle operazioni di voto è fatto divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l'efficace assolvimento delle proprie funzioni. Le emittenti radiotelevisive pubbliche e private, su indicazione delle istituzioni competenti, informano i cittadini delle modalità di voto e degli orari di apertura e di chiusura dei seggi elettorali".
Dalla stessa data entrano in vigore anche le disposizioni regolamentari per i programmi di comunicazione politica e di informazione, i messaggi politici autogestiti gratuiti e a pagamento, i sondaggi politici ed elettorali.
Il Corecom Liguria comunica le modalità con cui segnalare eventuali violazioni della normativa in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione nel corso della campagna referendaria:
1) Segnalazione di violazione del divieto di comunicazione istituzionale previsto dall'articolo 9 della legge numero 28 del 2000:
La segnalazione deve essere inviata alla pec Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. all'attenzione del Corecom Liguria.
La segnalazione deve inoltre indicare nell'oggetto la dicitura "Segnalazione in materia di divieto di comunicazione istituzionale in par condicio", deve essere sottoscritta dal dichiarante e corredata dal suo documento di identità in corso di validità, deve contenere una descrizione circostanziata dei fatti contestati ed essere accompagnata dalla documentazione comprovante l'avvenuto invio anche all’amministrazione pubblica interessata dalla violazione;
2) Segnalazione di violazione della normativa in materia di par condicio da parte di un'emittente radiotelevisiva locale o di un editore locale:
La segnalazione deve essere inviata alla pec Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. all'attenzione del Corecom Liguria.
La segnalazione deve inoltre indicare nell'oggetto la dicitura "Segnalazione in materia di par condicio", deve essere sottoscritta dal dichiarante e corredata dal suo documento di identità in corso di validità, deve contenere una descrizione circostanziata dei fatti contestati ed essere accompagnata dalla documentazione comprovante l'avvenuto invio anche all'emittente o all'editore presso cui è avvenuta la violazione e al Gruppo della Guardia di Finanza nella cui competenza rientra il domicilio dell'emittente o dell'editore.
Per ogni richiesta di informazione sarà possibile contattare il Responsabile Unico del Procedimento, Dott. Iosé Fausto Scanu, via e-mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., nonché telefonicamente al numero (010) 5484022 dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 12,30 e per quanto attiene la gestione dei MAG sarà possibile contattare il Responsabile Unico del Procedimento, dott.ssa Clara Antignano, via mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., nonché telefonicamente al numero (010) 5484921 dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 12.30.

