Venerdì, 22 Maggio 2026 09:33

Premiazione hackathon 2025 "Accade tra noi"

Tra i progetti di media education del Corecom Liguria

Genova. Nella Sala Liguri nel mondo presso l'Assemblea legislativa del Consiglio della Regione Liguria si è svolta il 20 maggio la premiazione dell'hackathon 2025 "Accade tra noi", inserito fra i progetti di media education del Corecom Liguria. L'iniziativa ha coinvolto gli studenti del Liceo statale Martin Luther King, Liceo statale Sandro Pertini e Istituto di Istruzione superiore Vittorio Emanuele II - Ruffini di Genova, premiati per il progetto "Silver connection: lo sport non ha età, l'energia non va in pensione".

Ha presenziato alla premiazione il presidente del Consiglio regionale Stefano Balleari che, dopo i saluti istituzionali, ha ringraziato in particolare le studentesse e gli studenti che hanno partecipato all'iniziativa, ricordando l'importanza del loro ruolo all'interno della società e come la collaborazione intergenerazionale condotta attraverso questo tipo di progetti possa essere fondante per una futura società migliore; sottolineando inoltre che tutti e sei i titoli proposti all'interno dell'hackathon rappresentano messaggi di speranza.

Interviene, quindi, il presidente del Corecom, Manfredi Maglio, ringraziando il Consiglio regionale per l'impegno profuso nel riconoscere i diritti dei cittadini. Continua precisando che il Corecom su mandato di Agcom sta lavorando molto in ambito di media education, in special modo con iniziative rivolte alle due fasce di età, apparentemente più fragili, silver age e minori, per sviluppare un pensiero critico nei confronti dei media: "Stiamo lavorando sull'importanza dell'educazione digitale, cercando di sciogliere un grande equivoco legato ai cosiddetti nativi digitali che hanno abilità tecniche nell'utilizzo di strumenti informatici, ma non hanno piena e consapevole conoscenza degli algoritmi che regolano i nuovi media".

La parola è quindi passata all'avvocato Leda Rita Corrado, componente del Corecom Liguria, che ha ringraziato per l'ospitalità della Sala "Liguri nel mondo" - titolo che, ha osservato, calza bene all'iniziativa, poiché rappresenta la convivenza di due mondi, quello delle ragazze e dei ragazzi e quello dei Silver mentor, che hanno scelto di lavorare l'uno accanto all'altro. Ha quindi sottolineato il valore di metodo del progetto: "Questo progetto ha rovesciato la prospettiva: ha chiesto agli studenti di raccontare come gli over 65 desiderano essere rappresentati, non come problema da gestire, ma come risorsa con cui costruire. È alfabetizzazione mediatica nel senso più alto, quello che la direttiva europea sui servizi di media audiovisivi affida anche agli organi di garanzia come i Comitati regionali per le comunicazioni". Ha aggiunto un cenno alla prospettiva di diffusione regionale del modello, ricordando il convegno "Terza età: uso consapevole delle tecnologie digitali e dei mezzi di comunicazione", organizzato lo scorso 22 aprile dal Corecom Liguria con il Comune di Savona, in occasione del quale l'avvocato Maria Gabriella Branca, assessora all'Educazione alla cittadinanza attiva del Comune di Savona, ha manifestato un interesse concreto per iniziative di questo tipo: "Il modello 'Accade tra noi' può legittimamente uscire dalle aule genovesi e radicarsi altrove sul territorio ligure".

L'avvocato Liana Maggiano, componente del Corecom Liguria, in qualità di madrina del progetto per il Corecom spiega l'importanza dell'iniziativa: "Il progetto 'Accade tra noi' al quale ho partecipato con grande entusiasmo, è stato riconosciuto da Agcom come rientrante nel mandato dalla stessa conferito al Corecom Liguria, alla luce dell'alto tasso di popolazione 'over 65' della nostra Regione, di avviare un progetto di educazione ai media rivolto alla 'silver age'. Ciò in esecuzione del dettato europeo in materia di media education. Due aspetti in particolare mi hanno colpito, il primo è la creatività e la fantasia dimostrata da questi ragazzi che hanno dovuto apprendere, in soli due giorni, come realizzare una pubblicità che rappresentasse i 'senior' in modo autentico non, come spesso accade, in modo ingannevole. Il secondo aspetto è l'empatia che i nostri studenti hanno dimostrato rispetto a questa fascia di età così lontana dalla loro. Non solo la comprensione dei bisogni e delle aspettative, ma anche la vicinanza emotiva agli stessi. Un'esperienza arricchente, da ripetere". Tale lavoro ha seguito le modalità didattiche della media education con un percorso circolare, partendo dall'analisi critica dei messaggi delle pubblicità degli ultimi decenni sui diversi mezzi di comunicazione per poi giungere - attraverso accurata formazione - alla produzione digitale di nuove pubblicità più rappresentative delle effettive aspirazioni e immagini di sé di un pubblico della terza e quarta età.

Alla cerimonia di premiazione sono anche intervenuti il dottor Alessandro Clavarino e la professoressa Alessandra Nasini, quest'ultima in rappresentanza dell'Ufficio Scolastico regionale e dell'Associazione Med-media education (partner operativo del progetto), il professor Giovanni Dodero, la professoressa Angela Bonomi Castelli, la professoressa Giuliana Marenco e la signora Matilde Gazzo.

La premiazione è proseguita con la consegna delle targhe ai dirigenti scolastici degli istituti partecipanti - il professor Michele Marini per il Liceo statale Martin Luther King, la professoressa Roberta Pizzirani per l'Istituto di Istruzione superiore Vittorio Emanuele II - Ruffini, il professor Alessandro Cavanna per il Liceo statale Sandro Pertini - e dei diplomi alle studentesse e agli studenti risultati vincitori dell'hackathon - Gabriele Palumbo (Liceo Martin Luther King); Chiara Estatico, Giada Giovannini e Mirko Temporini (Istituto Vittorio Emanuele II - Ruffini); Anouck Valentine Zanella e Ndeye Dicke Ba (Liceo Sandro Pertini). La cerimonia si è conclusa con una visita all'Aula consiliare.