In vista della consultazione referendaria prevista nelle giornate di domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026, l'Autorità ha adottato la Delibera n. 37/26/Cons: "Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione relative alla campagna per il referendum popolare confermativo relativo al testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma e 110 della costituzione approvata dal parlamento e pubblicata nella gazzetta ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della corte disciplinare", indetto per i giorni 22 e 23 marzo 2026".
Si rammenta che sono in vigore anche le disposizioni regolamentari in materia di programmi di comunicazione politica, programmi di informazione, messaggi politici autogestiti (gratuiti e a pagamento) e sondaggi politici ed elettorali.
Entro cinque giorni dalla data di entrata in vigore della delibera 37/26/Cons - le emittenti radio televisive locali che hanno come loro intendimento di trasmettere i messaggi politici autogestiti a titolo gratuito (Mag) - devono darne comunicazione formale alla pec: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. utilizzando i moduli Mag/1/Rn resi disponibili sul sito web dell'Autorità.
A partire dalla data di pubblicazione avvenuta il 12 febbraio 2026, le emittenti sono tenute a dare attuazione alla delibera n. 37/26/Cons e, per quanto riguarda la Rai, al provvedimento del 10 febbraio 2026 della Commissione Vigilanza Rai, al fine di garantire per ciascuna posizione referendaria un’informazione completa, imparziale e corretta sul quesito referendario, nei notiziari e nel resto della programmazione informativa diffusa da ciascuna testata.

