Sabato 25 ottobre riprendono i Programmi dell'Accesso. La nuova serie prevista per l'anno in corso si articola su nove puntate per la televisione e sei per la radiofonia. L'attesa programmazione sarà trasmessa su Rai Tre ogni sabato dal 25 ottobre al 20 dicembre, dalle 7.30 alle 8.00; per la radiofonia la messa in onda delle sei puntate è prevista su Rai Radio Uno dal 25 ottobre al 29 novembre, dalle 23.30 alle 23.50.
In questo ciclo 2025 hanno fatto richiesto di accesso 45 tra enti e associazioni compresi tra il pubblico e il privato, dal volontariato alla difesa civica. Con la delibera numero 3 del 26 marzo 2025 è stata approvata all'unanimità dal Comitato del Corecom Liguria la graduatoria definitiva.
Spiega il presidente del Corecom, Manfredi Maglio: "I Programmi dell'Accesso nell'edizione 2025 registrano un considerevole successo in termini di partecipazione, come dimostra il numero delle puntate sia televisive sia radiofoniche in palinsesto. A seguito di un forte impegno da parte delle Strutture del Corecom nella sensibilizzazione, il mondo dell'associazionismo della Liguria sta rispondendo con vivacità ed entusiasmo. Amo ricordare che i Programmi dell'Accesso rappresentano una vetrina per le associazioni, enti e attori del terzo settore al fine di far conoscere il loro impegno sul territorio, a dimostrazione che la legge 103 del 1975 ha ancora una piena efficacia. La varietà dei programmi e dei contenuti proposti nel ciclo di quest'anno, sta a dimostrare il fermento sociale e culturale della Liguria, che merita di essere conosciuto".
Continua Maglio: "La funzione della concessionaria di Stato è anche quella di veicolare messaggi di pubblica utilità provenienti dal mondo dell'associazionismo e del volontariato, a cui si rivolgono i Programmi dell'Accesso, vagliati dal Corecom Liguria e dai Rai Parlamento su delega della Commissione parlamentare di vigilanza. Un particolare ringraziamento va alla sede regionale della Rai Liguria, con la quale si è instaurato da tempo un proficuo rapporto di collaborazione; un grazie ai suoi tecnici, che in virtù del loro impegno, vengono registrati, e a volte anche realizzati negli studi di produzione della Rai di Genova, i contributi video e audio per la successiva messa in onda".

