Il 2025 è stato un anno ricco di eventi che hanno comportato per il Corecom Liguria un'intensa attività di monitoraggio delle emittenti televisive che trasmettono in ambito regionale.
Le consultazioni referendarie prima e le elezioni amministrative (tra cui il Comune di Genova) dopo hanno impegnato il Corecom nel monitoraggio dei principali fornitori di servizi media audiovisivi, compresa la Tgr Rai 3 Liguria, per l'intero periodo elettorale, ossia dal 12 aprile al 9 giugno.
In questo periodo di cosiddetta par condicio l'attività di vigilanza si è articolata anche sulla comunicazione istituzionale che la Pubblica amministrazione effettua all'esterno nel proprio ambito di competenza territoriale.
Dall'analisi dei dati documentati a seguito del monitoraggio nel periodo preso in esame della cosiddetta par condicio alcuna ipotesi di infrazione è stata rilevata.
Unitamente a questa intensa attività il Corecom ha eseguito, quale funzione delegata dall'Autorità, il monitoraggio cosiddetto ordinario, ossia alcune emittenti comprese nei 26 Lcn trasmettenti nell'area ligure, selezionate attraverso sorteggio annuale, sono state sottoposte a verifica dei palinsesti relativamente alle seguenti materie: 1) obblighi di programmazione, 2) pubblicità, 3) garanzia dell'utenza, inclusa la tutela dei minori, e 4) pluralismo politico-sociale.
L'importanza di questa attività viene meglio declinata dal presidente del Corecom, Manfredi Maglio: "Il Comitato ha effettuato un'attenta analisi delle trasmissioni televisive andate in onda sulle emittenti private trasmettenti sul territorio ligure e sulla Concessionaria pubblica di Stato - Tgr Liguria. Il monitoraggio delle trasmissioni televisive è uno strumento che garantisce alcuni principi fondamentali della nostra società, quali il diritto di informazione, il pluralismo sociale e politico, la tutela degli utenti e dei minori. In Italia la legge affida il compito del monitoraggio a livello nazionale all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, compito che a sua volta viene delegato e svolto su delega o come azione propria a livello regionale dai Corecom".
Per quanto attiene il monitoraggio ordinario, una volta individuate le emittenti da sottoporre a controllo ed eseguite le istruttorie del caso, sono state inflitte dall'Agcom nella seduta del Consiglio dell'Autorità del 30 settembre 2025 quattro ordinanze-ingiunzione ad altrettante emittenti relativamente alle seguenti materie: obblighi di programmazione e sforamento del tetto pubblicitario.
Le delibere di riferimento sono qui di seguito indicate: Delibera 98/25/CSP, Delibera 99/25/CSP e Delibera 100/25/CSP.

