Il Comitato si presenta ai fornitori di servizi televisivi che trasmettono in Liguria
Dopo l'incontro nei giorni scorsi con i vertici regionali della Rai - Sede regionale per la Liguria, si è tenuto mercoledì 6 dicembre nella Sala Montale del Consiglio Regionale-Assemblea Legislativa della Liguria un incontro di presentazione tra il Comitato del Corecom. e i Fornitori di servizi media audiovisivi (Fsma) attivi nell'area tecnica AT07 della Liguria, come da graduatoria pubblicata dal Mimit.
All'incontro, sia da remoto che in presenza, hanno partecipato la quasi totalità di tutti gli editori che diffondono in chiaro sui canali Lcn trasmettenti su tutto il territorio della nostra regione.
L'incontro ha visto la partecipazione del presidente del Corecom Manfredi Maglio e del commissario Liana Maggiano. Per gli editori, in presenza gli editori con sede legale in Liguria, e in collegamento da remoto la quasi totalità dei fornitori con sede legale in Piemonte, Lombardia e Veneto.
Spiega il presidente Maglio: "È intenzione di questo Comitato avviare un dialogo con coloro che operano nelle varie aree di sua competenza istituzionale. Tra questi rientrano le televisioni locali. Il ruolo esercitato dall'editoria tradizionale, dall'impresa radicata sul territorio, rappresenta un baluardo a garanzia di un'informazione e di mantenimento dell'identità e delle tradizioni anche culturali di una specifica area geografica, in termini di quantità e soprattutto di qualità".
Aggiunge il commissario avvocato Maggiano: "Al fine di permettere a questo Comitato di presentarsi, nel rispetto dei propri ruoli, e quindi instaurare un proficuo rapporto con le varie società del settore, l'incontro di mercoledì è stata una significativa occasione per un confronto su tematiche di assoluta preminenza per il cittadino, dalla par condicio alla tutela dei minori e delle fasce più deboli, per le quali anche i media tradizioni svolgono un ruolo di assoluta rilevanza".
"Dai dati comunicati da Agcom - conclude il presidente Maglio - nonostante l'aumento della diffusione dei device digitali e della connessione internet, la televisione a livello nazionale, con il 77,7% nel 2022, rimane comunque il mezzo di comunicazione a cui i cittadini risultano maggiormente esposti".

